. . . . . . .Collegati

Urla.com Portale

23-04-2010 Ritorna l'archivio dei fatti sensibili

9
September , 2010
Thursday

Archive for the ‘Editoriali’ Category

Unità d’Italia a pezzi

Posted by admin On aprile - 23 - 2010 ADD COMMENTS

di Chiara Valentini
Dopo Ciampi, anche Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi lasciano il comitato per le celebrazioni del 150° anniversario voluto dal governo. “Non contavamo più niente. Vogliono imporre al Risorgimento un revisionismo di marca leghista” Read the rest of this entry »

L’ombra che arriva su Capaci e via D’Amelio

Posted by admin On dicembre - 5 - 2009 ADD COMMENTS

viadameliodi GIUSEPPE D’AVANZO
CI SONO due frasi che – tragiche e spaventose, se vere – vanno estratte dal reticolo di parole dette a Torino da Gaspare Spatuzza. Condannato all’ergastolo per sette stragi e quaranta omicidi, ora testimone dell’accusa, il mafioso di Brancaccio definisce con una formula inedita Cosa Nostra. La dice “un’organizzazione terroristica mafiosa”.
La novità è nell’aggettivo terroristica, naturalmente. Mai un mafioso lo aveva detto e ammesso. Dirlo, ammetterlo conferma che, dentro Cosa Nostra, esiste (o è esistito) un forte potere centrale di decisione, la presenza di una forza militare molto efficiente e determinata, ma soprattutto la volontà di abbandonare, al tramonto della Prima Repubblica, la tradizionale posizione di deferenza parassitaria verso l’establishment per condizionare le politiche, gli uomini e i governi della Seconda. Read the rest of this entry »

«Ignoranza crassa della Lega»

Posted by admin On agosto - 15 - 2009 ADD COMMENTS

lega1di Natalia Lombardo
Quello che vorrebbe la Lega è un regresso a un passato che, però, in Italia non è mai esistito». Alberto Asor Rosa, professore emerito di Letteratura italiana a «La Sapienza» di Roma, critico e scrittore, sempre attivo nel dibattito della sinistra, ascrive la provocazione leghista sotto la voce: «Ignoranza crassa».
Ha visto? La Padania è uscita in dialetto veneto-veneziano. Che ne pensa?
«A Roma per decenni è uscito un foglio locale, il “Rugantino”, in dialetto romanesco. A quest’altezza della storia sono fatti folklorici». Read the rest of this entry »

Sinistra, alle origini del disastro

Posted by admin On giugno - 28 - 2009 ADD COMMENTS

a4b9ff7383Rossana Rossanda
La diagnosi dello stato della politica in Italia è semplice: metà dei cittadini si è astenuta alle elezioni, e al ballottaggio e al referendum molto di più. Il quadro è simile in tutta Europa. I socialisti hanno perduto ovunque, il parlamento europeo è largamente di centro destra. Le sinistre radicali sono più deboli del previsto, quelle italiane sono scomparse di scena. In Italia è assente una socialdemocrazia, indebolita altrove. Dovunque spunta o si rafforza una destra estrema. Read the rest of this entry »

Un successo lo sciopero generale

Posted by admin On settembre - 29 - 2008 ADD COMMENTS

EDITORIALE da: Corriere del Giorno Da mito a rito. Smarrito il senso originario di ginnastica rivoluzionaria, lo sciopero generale conosce una seconda giovinezza come deterrente. Non diversa da quella odierna di Cofferati, era l’intenzione di Napoleone quando fece sfilare in parata la Guardia imperiale, nella piana di Waterloo, sotto il naso della coalizione nemica. Sperava che l’esibizione servisse a intimorire i piùsuggestionabili tra i coalizzati, inducendoli ad abbandonare le posizioni senza combattere. E’ quel che anche il segretario della Cgil spera di ricavare dal successo dello sciopero generale di ieri. Confindustria potrebbe scambiare la prova di forza del sindacato per una prova di debolezza del governo, e decidere che la scommessa sulla chimera delle riforme non vale il rischio che fa correre alla pace aziendale. Qualche pezzo della coalizione di centrodestra potrebbe rompere i ranghi, e il governo, di conseguenza, trovare del buono nel noto aforisma andreottiano: “Meglio tirare a campare che tirare le cuoia”. Sull’efficacia del deterrente, Cofferati ha puntato tutto. La posta in gioco riguarda solo di striscio la licenziabilità di parte dei futuri assunti nel Sud. Che è assurta al rango di questione di principio perché non si può ammettere che una così piccola causa inneschi un incendio così grande. E’ ciò che accadde anche nell’83, quando il governo Craxi decise di tagliare tre simbolici punti dell’indennità di contingenza (equivalenti a poche centinaia di lire) e il Pci di Berlinguer gli scaraventò contro la Cgil, manifestazioni oceaniche di protesta e un referendum abrogativo che perse catastroficamente. L’autentica posta in gioco era, ed è, il potere di veto sulle scelte del governo e della maggioranza. Rivendicato allora dal Pci, in nome della sua egemonia nel sociale, e oggi da Cofferati in nome di una duplice egemonia: della Cgil in campo sindacale e sua personale in campo politico, nei confronti di una sinistra allo sbando. Craxi vinse la partita di vent’anni fa perché intercettò il mutamento dello spirito pubblico. Gli italiani avevano smesso di credere alla favola del vento della Storia nelle vele del comunismo. Anche la vittoria elettorale di Berlusconi è stata il prodotto di un mutamento dello spirito pubblico. La maggioranza degli italiani è giunta a vedere del buono nel passaggio a cose nuove. Con la riforma, tra l’altro, di un mercato del lavoro che respinge i capitali d’investimento esteri e dà scarsa occupazione. Tutti si rendono conto che le resistenze conservatrici delle vecchie generazioni sono sempre piùdeboli e la pressione riformista dei giovani sempre piùforte. Se ne rese conto lo stesso D’Alema quando, da presidente del Consiglio, partì per riformare il mercato del lavoro e fu costretto a subire il veto di Cofferati. Se anche il governo di centrodestra si rivelasse vassallo della Cgil, il presidente Ciampi farebbe meglio a rifarsi allo stesso principio enunciato da un Papa per legittimare un’alternanza dinastica ai “re fannulloni” dei Franchi: “Chi è re di fatto, lo sia anche di nome”. Se Cofferati comanda, sia lui a governare.

the gotham library
    Google sfida Amazon con Bookstore online

    “Obiettivo è mettere in piedi e supportare un ecosistema di libri digitali”
    di Titti Santamato
    ROMA – “Google Editions è il nostro grande passo successivo, sarà un ulteriore modo per i nostri editori partner di vendere i loro libri online attraverso qualsiasi dispositivo abilitato alla connessione web, come il pc, il netbook, gli smartphone. Speriamo di [...]

    Unità d’Italia a pezzi

    di Chiara Valentini
    Dopo Ciampi, anche Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi lasciano il comitato per le celebrazioni del 150° anniversario voluto dal governo. “Non contavamo più niente. Vogliono imporre al Risorgimento un revisionismo di marca leghista”

Brevi Sport

Mosley senza vergogna: “Montezemolo è un debole E la Ferrari non vince” L'ex presidente della Fia, anzichè sotterrarsi dopo il nazi-porno-scandalo, attacca: "Luca è buono, ma secondo me si fa condizionare. E la Rossa non poteva competere ad armi pari con gli ...
Bronzo a Pittin, 1/a medaglia per azzurri Vancouver, 3/o nella combinata nordica VANCOUVER -Alessandro Pittin ha vinto la prima medaglia dell'Italia - un bronzo - ai Giochi olimpici invernali di Vancouver. L'azzurro si e' piazzato terzo nella combinata ...
Il lutto non ferma l’Olimpiade La pista maledetta sarà modificata Gli atleti e i dirigenti pensano a una fatalità: si va avanti lo stesso MARCO ANSALDO
Powered by urla.com by webmaster@urla.com