Al Lido scoppia il ‘68. Placido fa discutere
di Gabriella Gallozzi
C’è arrivato davvero il Sessantotto ieri al Lido col Grande sogno di Michele Placido. Fischi al logo di Medusa alla seconda proiezione per la stampa. Fischi a Carlo Rossella ai vertici della casa di produzione del premier. Mario Capanna che spunta qui e là in veste di «testimone oculare» di quegli anni. E, poi, la domanda più scomoda del festival pronunciata da una giornalista spagnola: «Ma se lei è di sinistra perché si fa produrre i film da Medusa?». Non l’avesse mai detto. Placido s’infuria e sbotta: «Berlusconi non so chi è e neanche lo voto, voto da tutt’altra parte. Ma voi mi dovete dire con chi devo fare i miei film: li ho fatti con la Rai e mi avete contestato, ora con Medusa e protestate». La conferenza stampa si trasforma in «assemblea». Rossella prova a dire che pure lui «ha fatto il ‘68». E giù fischi dai giornalisti. I moderatori, imbarazzati, tentano di mettere la sordina. Inutile. Read the rest of this entry »












