La finanziaria 2009 è legge. La Camera dei deputati ha dato il via libera definitivo con 273 voti favorevoli, 174 contrari e due astensioni. Si tratta di un provvedimento light, che si inserisce nel piano triennale di finanza pubblica voluto dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. Pochissime le modifiche apportate al testo nel corso dell’esame parlamentare
Arriva una stretta sui derivati degli enti locali, con la riscrittura dell’articolo 62 della manovra d’estate. Viene incrementato il Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale con un apporto di 22 milioni di euro l’anno nel 2009 e nel 2010 e di 27 milioni di euro nel 2011. Per la scuola arrivano 120 milioni di euro. Sale il prelievo dell’Erario sulle new slot: si passa da 12,70 a 13,40 euro a partire dal 1° gennaio 2009. Le maggiori entrate che arriveranno, rispetto a quanto incassato nel 2008, saranno divise tra Unire e Coni. Piùfondi (565 milioni) anche per la sicurezza.
La Finanziaria per il 2009 resta light, dunque, dopo l’anticipazione nella manovra d’estate delle misure per il miglioramento dei conti pubblici e il perseguimento degli obiettivi programmatici del Governo, approvate con il decreto legge 112/2008, convertito con modifiche dalla legge 133/2008. Per la prima volta è stato introdotto il principio della triennalitàdella manovra di finanza pubblica, dunque la programmazione di bilancio saràd’ora in poi riferita al triennio di riferimento. La nuova Finanziaria non contiene, dunque, misure per il sostegno e il rilancio dell’economia, o di carattere ordinamentale, microsettoriale e localistico. Il disegno di legge, oltre a fissare i limiti in termini di saldo netto da finanziare e ricorso al mercato, per l’anno 2009 e il triennio 2009-2011, contiene una serie di proroghe fiscali per agricoltura e autotrasporto, ma anche di detrazioni per la frequenza agli asili nido dei più piccoli, per le ristrutturazioni edilizie, per l’auto aggiornamento degli insegnanti. Ci sono poi le risorse destinate ai rinnovi contrattuali del pubblico impiego e agli incrementi retributivi al personale statale in regime di diritto pubblico. Il provvedimento entreràin vigore il 1° gennaio 2009. Per il dettaglio del contenuto, si veda l’abc della Finanziaria 2009.