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23-04-2010 Ritorna l'archivio dei fatti sensibili

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September , 2010
Thursday

Archive for luglio, 2009

Shell vede utili in netto calo, tagliato 20% dei senior manager

Posted by admin On luglio - 30 - 2009 ADD COMMENTS

shell-logo-324x230Il gruppo petrolifero Royal Dutch Shell, numero uno in Europa, ha registrato una flessione del 67% dell’utile netto di competenza nel secondo trimestre a 3,8 miliardi di dollari. Sulla base dei costi correnti, la flessione é del 70% a 2,34 miliardi. Escluse le voci straordinarie, il risultato è di 3,15 miliardi contro una stima media di 2,55 miliardi. I risultati – considerati positivi dagli analisti nonostante i numeri in considerazione delle condizioni molto negative del mercato – sono influenzati dal forte calo della domanda e dalla riduzione dei margini nella raffinazione. Read the rest of this entry »

Siti nel mirino di enti e aziende E’ lotta ai fannulloni on line

Posted by admin On luglio - 30 - 2009 ADD COMMENTS

brunetta01gInternet in ufficio: distrae e abbassa la produttività. Ma non tutti la pensano così. Secondo uno studio australiano chi naviga in internet per divertimento durante l’orario di lavoro è più produttivo del 9%. Intanto, però il ministro Brunetta si appresta a presentare ‘Una carta dei doveri’
HA RAGIONE il governo inglese che ha appena pubblicato una guida per incoraggiare i propri dipendenti a usare Twitter o il ministro Brunetta a richiamare le amministrazioni pubbliche ad evitare «usi impropri di internet»? L’uso di Facebook da parte dei suoi oltre dieci milioni di utenti italiani è un costo o un’opportunità? Un recente studio dell’università di Melbourne afferma: «Chi naviga in internet per divertimento in orario di lavoro è più produttivo di quelli che non lo fanno, di circa il 9 per cento». Ma i due terzi delle aziende private e molte aziende pubbliche la pensano diversamente. Read the rest of this entry »

Gelmini: no al dialetto dei prof

Posted by admin On luglio - 30 - 2009 ADD COMMENTS

gelmini_maria_stellaIl ministro vorrebbe un reclutamento degli insegnanti sulla base della residenza o di altri vincoli di legame con il territorio
di FLAVIA AMABILE
Ieri ho intervistato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini sulle polemiche per il test proposto dalla Lega nel reclutamento degli insegnanti e anche su altre questioni. Ecco il testo del nostro colloquio.
Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione, ma davvero per insegnare nelle scuole lombarde si dovrà conoscere il dialetto? E quale? Quello di Milano, quello di Lecco o quello di Bergamo?
«Legare il reclutamento degli insegnanti al territorio mi sembra giusto. Esiste un problema reale, molto sentito al Nord al di là dei colori politici, tanto è vero che il consiglio provinciale di Vicenza ha approvato una mozione bipartisan contro i dirigenti del sud».

La Lega però nell’emendamento alla riforma Aprea chiede ai docenti un test d’ingresso per l’iscrizione all’Albo regionale in cui si valuterà, fra l’altro, «l’influenza» che il loro sistema di valori «può avere sull’apprendimento degli studenti, influenzando il loro sviluppo fisico, intellettuale, linguistico, culturale ed emotivo».
«Il legame con il territorio è importante, bisogna mettere fine al via vai di insegnanti che arrivano al nord e poi vanno via dopo poco tempo minando la didattica. Ma bisogna trovare altri modi per riuscirci. Ci stiamo pensando. Si potrebbe legare il reclutamento alla residenza, ad esempio. Oppure alla regionalità».

E si valuteranno anche le conoscenze sulla cultura del territorio?
«Penso che si possa più utilmente inserire all’interno delle scuole un approfondimento con lo studio dei dialetti o della storia del luogo».

Che fine farà la proposta della Lega sul reclutamento dei professori in base ai dialetti conosciuti?
«Penso che questa proposta sarà superata da altri provvedimenti più facili da mettere in pratica ma in una ottica sempre di attenzione al territorio».

Allora bisogna considerare questo episodio come l’ennesima puntata dello scontro tra Lega e Pdl sulla scuola che va avanti già da un anno?
«Non esiste alcun problema con la Lega».

Bossi non fu gentile con lei lo scorso anno quando sostenne che «per capire che cosa serve alla scuola devi averci vissuto dentro».
«Dopo quell’episodio abbiamo lavorato molto bene insieme. La Lega è stata molto funzionale nel permettere di approvare le riforme, i loro voti e il loro appoggio non sono mai mancati. E’ vero che Bossi ha capito che una scuola efficiente e che funziona è necessaria e quindi bisogna riformarla».

Ministro, lei vuole mettere fine al via vai di insegnanti su e giù per l’Italia ma proprio il suo ministero ha dovuto dare via libera all’ingresso di 647 dirigenti scolastici quasi tutti meridionali che andranno a finire in gran parte nelle scuole del nord.
«Non è stata una decisione di questo esecutivo, non facciamo altro che eseguire provvedimenti decisi dal governo Prodi e quindi immetteremo in ruolo questi dirigenti idonei sui quali in alcuni casi ci sono perplessità».

Lei aveva previsto un accorpamento delle scuole con meno di 600 alunni. In quel caso gli attuali 10.450 dirigenti diventerebbero 8-9 mila con un risparmio di 3-5 milioni di euro. Per il momento però abbiamo soltanto 647 dirigenti in più che entreranno da settembre nelle scuole.
«Accorpare è necessario per poter reinvestire in edilizia scolastica, in formazione, in incentivi. In alcune situazioni un solo dirigente per due scuole vicine può bastare, il piano di razionalizzazione è partito, e dal prossimo anno si dovrebbero vedere i risultati anche in termini di organico dei dirigenti scolastici».

Ma, prima o poi, oltre ai tagli arriveranno investimenti per i docenti? Si riuscirà a aumentare le risorse per la loro formazione?
«Stiamo pensando a sgravi fiscali e aiuti economici per i professori che vogliano investire nella loro formazione acquistando libri o aggiornandosi sulle nuove tecnologie».

E il ministro Tremonti è d’accordo?
«Si tratta di risorse che fanno parte del nostro budget. In tre anni prevediamo risparmi per 2 miliardi di euro e contiamo di redistribuirli su base meritocratica come avviene in altri Paesi».

Quindi le scuole che meritano avranno fondi e incentivi? E su che base?
«E’ il grande lavoro che dovrà realizzare l’Invalsi, valutare ogni scuola per restituire loro credibilità. Soltanto dopo averle valutare potremo definire come incentivare il lavoro delle più meritevoli».

Obama e l’assistenza sanitaria per i poveri

Posted by admin On luglio - 30 - 2009 ADD COMMENTS

obama_africa_chino_su_neonatodi Furio Colombo
Quando Barack Obama, primo Presidente afro americano degli Stati Uniti, ha percorso la Pennsylvania Avenue di Washington tenendo per mano la moglie Michelle, il giorno del suo giuramento, in tutto il mondo hanno cominciato a inseguirsi due domande: quanto durerà la straordinaria presa mediatica di una simile immagine? E sarà solo immagine o c’è qualcosa di adeguatamente grande e sorprendente dietro? Gli specialisti americani, che con il potere non sono mai succubi e non sono mai benevoli, si sono divisi in due gruppi. Nel primo si prevedeva con cauta saggezza: Obama farà una cosa per volta. Il secondo prevedeva la scelta quasi contemporanea di una serie di impegni, ma concentrandosi sui più simbolici, in modo da attrarre l’attenzione dei media e l’energia degli avversari sugli scontri simbolici. Read the rest of this entry »

Nei cantieri senza orari la corsa alla New Town

Posted by admin On luglio - 30 - 2009 ADD COMMENTS

dire_16375270_54070L’INCHIESTA/ L’Aquila, case per 3000, ma 50mila resteranno fuori. Sono 1500 gli operai al lavoro in lotta contro il tempo, gli ultimi lasciano i cantieri alle 22
di JENNER MELETTI
L’AQUILA – Le gru, potenti e sottili, sembrano disegnate da uno stilista. Pareti, pavimenti e soffitti prefabbricati vengono alzati verso l’alto e incastrati nelle gabbie di ferro o di cemento. Nell’ultima luce della sera, il cantiere di questo che sarà il pezzo più grande delle new town aquilane sembra un enorme gioco del Lego. C’è quasi silenzio, sulla collina di Bazzano spianata per costruire le C. A. S. E., che vorrebbe dire Complessi antisismici sostenibili ed ecocompatibili. Per gli aquilani, Case e basta, perché già immaginano di entrare qui, Read the rest of this entry »

the gotham library
    Google sfida Amazon con Bookstore online

    “Obiettivo è mettere in piedi e supportare un ecosistema di libri digitali”
    di Titti Santamato
    ROMA – “Google Editions è il nostro grande passo successivo, sarà un ulteriore modo per i nostri editori partner di vendere i loro libri online attraverso qualsiasi dispositivo abilitato alla connessione web, come il pc, il netbook, gli smartphone. Speriamo di [...]

    Unità d’Italia a pezzi

    di Chiara Valentini
    Dopo Ciampi, anche Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi lasciano il comitato per le celebrazioni del 150° anniversario voluto dal governo. “Non contavamo più niente. Vogliono imporre al Risorgimento un revisionismo di marca leghista”

Brevi Sport

Mosley senza vergogna: “Montezemolo è un debole E la Ferrari non vince” L'ex presidente della Fia, anzichè sotterrarsi dopo il nazi-porno-scandalo, attacca: "Luca è buono, ma secondo me si fa condizionare. E la Rossa non poteva competere ad armi pari con gli ...
Bronzo a Pittin, 1/a medaglia per azzurri Vancouver, 3/o nella combinata nordica VANCOUVER -Alessandro Pittin ha vinto la prima medaglia dell'Italia - un bronzo - ai Giochi olimpici invernali di Vancouver. L'azzurro si e' piazzato terzo nella combinata ...
Il lutto non ferma l’Olimpiade La pista maledetta sarà modificata Gli atleti e i dirigenti pensano a una fatalità: si va avanti lo stesso MARCO ANSALDO
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