admin/ Marzo 9, 2015/ Cronaca

teramanoLo smottamento è avvenuto in provincia di Teramo nelle campagne tra Cellino Attanasio e Castelnuovo Vomano, frazione di Castellalto
Il maltempo continua a fare danni in Abruzzo. Dopo l’incendio nel metanodotto di Mutignano, oltre 40mila persone sono rimaste senz’acqua dopo la rottura, conseguente a una frana, di una condotta dell’acquedotto del Ruzzo che serve alcuni comuni della Val Vibrata.

Smottamento
Lo smottamento è avvenuto in provincia di Teramo nelle campagne tra Cellino Attanasio e Castelnuovo Vomano, frazione di Castellalto. Interrotto quindi il flusso di acqua verso i comuni di media collina della Val Vibrata: sul posto lavorano i tecnici che dovranno prima provvedere allo svuotamento della condotta, poi intervenire per la riparazione.

Acquedotto a Tossica
Altro problema sull’acquedotto a Tossicia (Teramo), in contrada Pastino, dove la Croce Rossa è intervenuta per trasferire 4 famiglie (9 persone in tutto fra cui due ultranovantenni non autosufficienti) la cui abitazione è minacciata da infiltrazioni nel terreno sottostante, determinate da una perdita sull’adduttrice principale che rifornisce Teramo capoluogo, Montorio al Vomano e Campli, area popolata complessivamente da circa 150mila persone. L’adduttrice ha una portata di 500 litri al secondo, con una pressione di 40 atmosfere. La perdita e la conseguente infiltrazione sono costantemente monitorate e non c’è rischio immediato.

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