Fukushima, Tokyo ricorda lo tsunami. Ma di emergenza nucleare non si parla

Giappone-nucleare-675Il terremoto che l’11 marzo 2011 fa causò l’onda anomala che provocò la morte di 19 mila persone è al centro delle celebrazioni di questi giorni, ma dell’emergenza causata dalla centrale di Fukushima i media – in buona parte controllati dalla lobby dell’atomo – non danno notizie. Però il governo commemora per la prima volta il bombardamento Usa su Tokyo che il 10 marzo 1945 uccise 120 mila giapponesi: per fini di puro nazionalismo

Non tutti i disastri sono uguali, e nemmeno tutti i massacri. C’è un neanche tanto sottile filo conduttore che lega e sovraintende, un po’ ovunque, la liturgia delle commemorazioni: ci sono catastrofi che vanno ricordate e quelle che è meglio dimenticare, i massacri da condannare e quelli sui quali è meglio sorvolare. Per non parlare delle scuse, dei pentimenti, delle giuste, o mancate, punizioni. Un esercizio invero molto diffuso, e francamente disgustoso. Come se fosse possibile stilare una classifica sulla “sostenibilità” etica, cioè assoluta, delle nefandezze umane.

Il Giappone ovviamente non fa eccezione. In questi giorni qui ricorrono parecchi anniversari. Alcuni noti, altri meno. Alcuni celebrati in pompa magna, altri in modo più riservato, alcuni semplicemente ignorati. C’è quello del terribile terremoto dell’11 marzo 2011, responsabile dello spaventoso tsunami, con le sue oltre 19 mila vittime accertate , e – vale la pena sottolinearlo visto che c’è qualcuno che ancora ne nega il nesso diretto – dell’emergenza nucleare. Un’emergenza tutt’ora in corso che di morti per fortuna ne ha causati pochi – direttamente – ma che ha inferto immani sofferenze a decine di migliaia di persone costrette ad abbandonare le loro case e la loro terra probabilmente per sempre e rappresenta ancora – che piaccia o meno al governo e alla potente lobby nucleare che riesce ancora a manipolare la gran parte dell’informazione pubblica – un terribile incubo per tutto il Giappone.

Una sofferenza e un incubo di cui nessuno, in questi giorni, parla. Governo e mass-media parlano solo ed esclusivamente del terremoto, dello tsunami, degli sforzi per la ricostruzione. Giustissimo. Ma visto dalla zona evacuata, dove sono tornato in questi giorni per andare a trovare le persone conosciute nei momenti più drammatici e dove non si respira certo aria di rinascita e ricostruzione questo “vuoto commemorativo” suona come un crudele insulto, soprattutto in un paese che fa dell’omogeneità e della solidarietà nazionale un elemento fondante della società.

Stesso dicasi per il bombardamento di Tokyo, uno degli episodi più tragici – in termini di vittime – e meno conosciuti della guerra. Per quasi tre ore, il 10 marzo 1945, i bombardieri americani, che volavano a bassissima quota per incutere maggior terrore alla popolazione, sganciarono centinaia di migliaia di tonnellate di bombe, provocando, alla fine, oltre 120 mila vittime accertate. Più di quelle provocate direttamente dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Un episodio tra i tanti, rimasto sepolto nell’oblio, nonostante rappresenti uno dei più sanguinosi massacri compiuti contro la popolazione civile. Non solo: fu proprio in quell’occasione che gli americani sperimentarono per la prima volta l’efficacia di un’arma che venne poi abbondantemente usata in altri contesti: il napalm.

Finora questa strage non era mai stata commemorata ufficialmente, ma quest’anno il governo – che come sappiamo sta cercando di “flettere i muscoli” rivendicando un ruolo politico e militare – ha voluto farlo, sia pure in tono minore e, come dire, riservato. Perché parliamo comunque degli Stati Uniti, la superpotenza che tutt’ora “protegge” il Giappone da ogni possibile minaccia militare e che non ha mai chiesto scusa per le nefandezze a sua volta compiute.

Ed ecco dove il Giappone, obiettivamente, una qualche ragione ce l’ha, anche se non è certo con i toni revanchisti e sguaiati dell’estrema destra che può farla valere. Perché è sicuramente giusto e doveroso che, senza le solite ambiguità, il Giappone faccia sincera ammenda dei suoi errori, dei suoi massacri, dei suoi crimini di guerra, e fanno bene i cinesi, i coreani e tutti gli altri popoli che hanno conosciuto la spietata, sanguinosa occupazione dell’Armata Imperiale a pretenderle. Ma sarebbe anche giusto e opportuno che lo facessero anche gli altri. Stai Uniti compresi. Lo ha fatto chiaramente intendere in questo giorni a Tokyo la signora Merkel, che con grande pacatezza e diciamo pure, eleganza, ha ricordato al premier Shinzo Abe l’importanza di guardare al passato con umiltà e sincerità, condizione essenziale per ottenere non tanto il perdono, quando il rispetto e la fiducia dei vecchi nemici e delle vittime.

Da qui ad agosto, 70° anniversario della fine della guerra, ci sarà un gran da fare: oltre alla dichiarazione ufficiale del governo giapponese, c’è molta attesa per quello che faranno, o diranno, gli Stati Uniti. Qualcuno sostiene che finalmente, dopo 70 anni, un presidente in carica degli Stati Uniti potrebbe arrivare a Hiroshima. Se ciò avvenisse, sarebbe sicuramente il modo migliore per Obama per passare alla storia e dare un senso al Nobel attribuitogli, forse con troppo entusiasmo, appena eletto. Il fatto che oggi, in modo riservato e senza prendere la parola, abbia partecipato alla commemorazione del bombardamento di Tokyo l’ambasciatrice Usa Caroline Kennedy fa ben sperare. Certe presenze non sono casuali.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Politica della Privacy

Questo sito internet, urla.com e tutte le informazioni personali raccolte dagli utenti di questo Sito, sono proprietà esclusiva di urla.com. In questo documento di Politica della Privacy ogni riferimento a "noi", "ci", "nostro", sono riferimenti a urla.com.

La privacy dei nostri utenti per noi è una cosa seria.

Questo documento di "Politica della Privacy" (la "Politica") sintetizza come gestiamo le vostre informazioni personali ed è parte integrante dei "Termini e Condizioni d'Uso" del Sito. Questa Politica si applica solo a questo Sito e non alla raccolta e all'uso delle informazioni personali che potrebbero essere effettuate da qualsiasi terza parte attraverso qualsiasi altro sito web per il quale esistano collegamenti sul nostro sito.

Noi non siamo responsabili per le politiche della privacy di altri siti web e vi incoraggiamo a rendervi conto di quando lasciate il Sito.

Consenso

Il vostro uso di questo Sito, implica il consenso alla raccolta e all'utilizzo da parte nostra delle informazioni (a volte anche personali) che vi riguardano, nei termini indicati con questa Politica.

Che informazioni raccogliamo?

Potete accedere alla home page di questo Sito e navigare all'interno del Sito senza rivelarci alcun dato personale.

Per potervi fornire alcuni determinati servizi, però, potremmo aver bisogno di raccogliere alcune specifiche informazioni personali, che vi richiederemo se e quando necessario. In questi casi vi richiederemo esplicita autorizzazione al trattamento dei dati forniti (ad esempio nella pagina di registrazione).

Come utilizziamo le vostre informazioni?

Tutte le informazioni personali che vi riguardano saranno usate e registrate da noi nel rispetto della corrente normativa sul "trattamento dei dati personali" e secondo questa Politica.

Possiamo utilizzare le vostre informazioni personali per comunicare con voi, ad esempio per farvi sapere dell'esistenza di nuove funzioni e attività su urla.com, per realizzare indagini statistiche e, in forma aggregata (e quindi anonima) per attività di marketing, per tracciare le attività sul nostro sito, per pubblicare informazioni sulle pagine preferite e/o per migliorare l'utilità e i contenuti e per qualsiasi altro scopo che vi comunicheremo.

Possiamo gestire una o più mailing list, per inviarvi notizie relative al mondo urla.com . Queste mailing list sono "opt-in", il che significa che chi desidera esservi incluso deve iscriversi alla specifica lista.

Noi mandiamo email solo agli indirizzi che si sono iscritti ad una specifica lista. Noi non facciamo "spam".

Se desiderate cancellarvi da una lista (Cancellazione parziale), potete farlo dalla pagina di registrazione del sito o inviarci un email a info@urla.com .

Noi non condividiamo, né concediamo in uso a terzi né vendiamo i vostri indirizzi email.

Ci riserviamo il diritto di consegnare le vostre informazioni personali a chiunque dovesse prendersi carico della gesione del Sito o acquistasse in tutto o in parte le nostre proprietà, che includono i vostri dati personali. In questo caso sarete informati della cessione e potrete cancellare i vostri dati.

Ci riserviamo il diritto di consegnare le vostre informazioni personali all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta nell'ambito di una indagine ufficiale, una volta che fossimo ragionevolmente certi delle circostanze che riguardano la richiesta.

Ci riserviamo altresì il diritto di accedere e consegnare le vostre informazioni personali allo scopo di obbedire alle leggi in vigore e a legittime richieste da parte del governo, per far funzionare correttamente i nostri sistemi e per proteggere i nostri utenti e noi stessi. Ad eccezione di quanto esplicitamente dichiarato in questa Politica, non venderemo, né condivideremo, né concederemo in uso le vostre informazioni personali senza il vostro espresso consenso.

Sicurezza

Prendiamo ogni possibile precauzione per proteggere le vostre informazioni personali. Inoltre abbiamo protocolli di sicurezza per proteggere il nostro database degli utenti da accessi non autorizzati, uso improprio, modifiche non autorizzate, distruzione illegale o cancellazioni accidentali.

Noi consentiamo l'accesso al database dei nostri utenti solo quando assolutamente necessario e anche allora secondo regole severe riguardo a cosa si può fare di tali informazioni. Potremmo dovervi chiedere di dimostrare la vostra identità prima di darvi accesso a informazioni anche se vi riguardano.

Sondaggi

Il nostro scopo è di migliorare costantemente il servizio che offriamo. Di conseguenza potremmo occasionalmente intervistare i nostri utenti, utilizzando dei sondaggi.

La partecipazione ai sondaggi è volontaria, e non siete in alcun modo obbligati a rispondere alle domande che potreste ricevere da noi. Se decideste di rispondere, tratteremmo le informazioni che ci fornireste secondo gli stessi standard elevati con cui trattiamo tutte le altre informazioni personali degli utenti.

Attività La vostra partecipazione al nostro Sito significa che potremmo contattarvi per invitarvi a partecipare ad attività, giochi o concorsi. La partecipazione a qualsiasi attività del Sito è volontaria e non sarete in alcun modo tenuti a rispondere ai nostri inviti. Se decideste di partecipare a una nostra attività, tratteremmo le informazioni che ci fornireste secondo gli stessi standard elevati con cui trattiamo tutte le altre informazioni personali degli utenti. Cookie Quando visitate uno dei nostri Siti potremmo inviare un "cookie" al vostro browser. L'uso dei cookie non è in alcun modo collegato ad alcuna informazione personale raccolta durante la navigazione del Sito. Un cookie è un piccolo documento che è memorizzato sul disco fisso del vostro computer a scopo di archivio. Possiamo utilizzarli per fare diverse cose: ad esempio i cookie possono servire a mantenere statistiche anonime dei servizi da voi preferiti o dei percorsi che seguite durante la navigazione nel Sito. Quando i cookie sono utilizzati in questo modo, non siete identificati individualmente e qualsiasi informazione raccolta in questo modo è utilizzata solo in forma aggregata (statistica). Alcuni dei nostri partner commerciali (ad esempio licenziatari e sponsor) potrebbero utilizzare dei cookie sul nostro Sito (nei banner pubblicitari) o sui loro siti raggiungibili dal nostro tramite link. Noi non abbiamo accesso né possiamo controllare questi cookie. Non siete obbligati ad accettare i cookie da noi, né da alcun altro sito web e potete impostare il vostro browser perché non accetti i cookie, anche se in questo caso alcune funzioni del Sito potrebbero non essere disponibili. Correzione e aggiornamento dei dati personali Se i vostri dati personali cambiano o se credete che le informazioni nei nostri database che vi riguardano non siano corrette, potete aggiornarle accedendo come utenti registrati al vostro profilo o scrivendo a info@urla.com . Cancellazione parziale Speriamo che il nostro Sito e i servizi che offriamo vi piacciano. Potete comunque richiedere che i vostri dati personali non siano utilizzati nei modi riassunti sopra. Questa operazione è chiamata "cancellazione parziale" e può essere fatta in uno dei seguenti modi: - accedendo come utente registrato al vostro profilo, disabilitando i box relativi agli usi di dati non desiderati e salvando; - scrivendo a info@urla.com, indicando i servizi di cui non volete più fruire. Cancellazione totale In qualsiasi momento potete richiedere che i vostri dati personali siano completamente cancellati dai nostri database. Questa operazione è chiamata "cancellazione totale" e può essere fatta in uno dei seguenti modi: - accedendo come utente registrato al vostro profilo, selezionando l'opzione di cancellazione del profilo e seguendo le istruzioni; - scrivendo a info@urla.com , e seguendo le istruzioni che vi verranno fornite. Aggiornamenti del Sito e dei suoi servizi In quanto iscritti al Sito potremmo inviarvi messaggi che riguardano aggiornamenti relativi al Sito e ai suoi servizi. Se volete cancellarvi da questa mailing list, dovete effettuare la cancellazione totale. Notifiche di cambiamento Nel caso dovessimo modificare la nostra "Politica della Privacy", lo comunicheremo nella nostra home page. Supporto alla Privacy In caso di dubbi che riguardano la nostra "Politica della Privacy", potrete contattarci al nostro indirizzo email info@urla.com .


cookie & urla.com

urla.com utilizza i cookie, per semplificare e migliorare la navigazione. Cosa sono i Cookie? I cookie sono delle informazioni scambiate tra il server di urla.com e il tuo computer. Permettono di creare delle statistiche sulle aree del sito visitate dagli utenti in modo anonimo e vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito stesso alla visita successiva.

I tipi di cookie che utilizza urla.com

Cookie funzionali Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche. Cookie statistici e di performance Questi cookie raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, ad esempio, quali sono le pagine più visitate, se si ricevono messaggi di errore da pagine web. Oppure indicano che si è arrivati su urla.com dopo aver ricercato una determinata parola su un motore di ricerca. Questi cookie non raccolgono informazioni che identificano un visitatore. Tutte le informazioni raccolte tramite cookie sono aggregate e quindi anonime. Come Google Analytics e Google Tag Manager Cookie sociali All'interno di alcune pagine (ad esempio il dettaglio di una notizia) ti consentono di condividere sulla tua bacheca facebook o sulla tua timeline twitter un indirizzo di urla.com.

Google Analytics e Google Tag Manager

urla.com e i suoi sottodomini utilizzano Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google , Inc. ( "Google") . Google Analytics utilizza dei "cookies" , che sono file di testo depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito . Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web ( compreso il Vostro indirizzo IP anonimo ) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Il sito web urla.com può utilizzare i cookie tecnici di terze parti riportati nella tabella seguente

Blog/portale      Cookie                                 Tipo        Utilizzo

urla.com              urla                                   tecnico       Tuo profilo

urla.com             Doubleclick                                           Analitycs

urla.com             Google Tag Manager                             Analitycs

urla.com             Google Analytics                                    Analitycs

urla.com             Instagram                                              Analitycs

urla.com             Youtube                                               Analitycs

urla.com             Facebook                                            Analitycs

urla.com             Twitter                                                Analitycs

Come modificare le impostazioni sui cookie? La maggior parte dei browser Internet accetta i cookie automaticamente, ma e' possibile modificare le impostazioni del browser per cancellare i cookie o impedirne l'accettazione automatica. Puoi anche rifiutare l'uso dei cookie ma in questo caso, la possibilita' di fornirti informazioni e servizi personalizzati sara' limitata, o alcune funzionalita' del sito potrebbero non funzionare correttamente ed alcuni dei servizi non essere disponibili. Di seguito una serie di link alle guide per le impostazioni relative ai cookie dei principali browser.

Chiudi