Mirafiori, elezioni in Fiat: alle ex Meccaniche vince l’aziendalista Fismic

miraLa sigla più “filo Marchionne” conferma i suoi 8 delegati alla Fiat Powertrain. Cresce l’Uglm, che ora ha due delegati come pure Fim-Cisl e Uilm-Uil
La Fismic è il primo sindacato nel reparto Fiat Powertrain di Mirafiori. Il sindacato, noto per le sue posizioni spesso filo-aziendaliste, alle ultime elezioni di fabbrica ha confermato gli 8 delegati che aveva in precedenza.

Nello stabilimento che produce cambi per alcuni modelli Fca, un tempo noto con il nome di “Meccaniche”, si sono presentati alle urne in 950 su 1.300 e le schede valide complessive sono state 824. La Fismic ha raccolto 471 preferenze, seguita da Uilm con 136 voti e 2 “rsa” (perdendone uno rispetto al voto precedente), da Uglm con 144 voti e 2 “rsa” (che ha quindi guadagnato un delegato), e Fim con 105 voti e 2 Rsa.

Soddisfatto Ciro Marino, segretario provinciale torinese Uglm che sottolinea “l’ottimo risultato ” del suo sindacato, malgrado le difficolta’ in cui l’Ugl si è dibattuta negli ultimi mesi. “Abbiamo raggiunto gli stessi numeri di sindacati come Fim e Uilm – prosegue Marino – ed e’ la conferma che non solo siamo ancora vivi, ma che cominciamo a raccogliere i frutti del nostro lavoro”.

La Fismic conquista così anche le ex Meccaniche, dopo essere risultato nelle settimane scorse il primo sindacato anche alla Maserati di Grugliasco e alla Iveco Stura, gli altri due grandi stabilimenti torinesi del gruppo Fca. L’assenza della Fiom-Cgil, che di fatto è stata esclusa dalle altre sigle dalla corsa elettorale, ha comunque causato una quota piuttosto alta (tra il 30% e il 40%) di lavoratori che hanno disertato le urne o che hanno annullato la scheda: “In questi anni – commenta Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom – la contrapposizione che si è creata tra noi e i cosiddetti ‘sindacati del sì’ ha reso meno distinguibili le differenze tra le altre sigle. Cosa che ha portato i lavoratori a preferire l’organizzazione più filo-aziendale di tutte”.

Comments are closed.

L’Eurogruppo sulla Grecia verso la fumata grigia. Tsipras chiama Draghi: non si faccia influenzare

L’Eurogruppo sulla Grecia verso la fumata grigia. Tsipras chiama Draghi: non si faccia influenzare

Bruxelles: la lista delle riforme di Atene non è completa. Via al piano di acquisto titoli della Bce: 60 miliardi di euro al mese per rilanciare il credito e aumentare i consumi

[leggi]

Crisi ucraina, via al vertice Nato in Galles

Crisi ucraina, via al vertice Nato in Galles

A Newport i membri dell’Alleanza pronti a fare i conti con le possibili conseguenze di un’escalation militare. La Russia dispone di 845mila soldati La Nato oggi si trova di fronte a un vertice cruciale per la crisi ucraina, di fronte …[leggi]

“Rimani in Russia”

“Rimani in Russia”

Dopo la condanna di Manning parla il padre di Snowden In una serie di iniziative mediatiche, il padre di Snowden si schiera in difesa del figlio Ed In un messaggio trasmesso dalla tv pubblica russa, Lonnie Snowden ha salutato il …[leggi]

Powered By AK Featured Post