admin/ Marzo 29, 2015/ home-politica

berlusconiL’ex premier interviene in collegamento telefonico alla riunione organizzata dal suo partito a Milano. Ma Romani sbotta e attacca Brunetta. Fitto: “Si apra una riflessione”
Non c’è “nessun ostacolo” a un accordo tra Lega Nord e Forza Italia. Lo ha detto il leader della Lega Nord Matteo Salvini, a margine di una cena di gala per i 30 anni del Carroccio a Bergamo. “Non ho condizioni da imporre a Forza Italia – ha proseguito – ma propongo idee alternative a quelle della sinistra”. “I rapporti con Berlusconi sono buoni – ha sottolineato Salvini – come con chiunque ci darà una mano a mandare a casa questo governo di gente incapace”. E proprio oggi Berlusconi è tornato a farsi sentire, chiamando a raccolta partito e militanti per riconquistare il “50 per cento degli italiani che non vanno a votare” e, l’anno prossimo, Milano.
“Nel 2016 dovremo riconquistare Palazzo Marino con un candidato sindaco che sarà la sintesi della nostra storia”, ha detto l’ex premier in un breve collegamento telefonico alla riunione organizzata dal suo partito a Milano, all’auditorium Gaber, per preparare il dopo Pisapia. Ma il partito è una polveriera. Paolo Romani, capogruppo al Senato, lo ha detto senza giri di parole: “Non si dica che tutto va bene. Siamo divisi e litigiosi, e i peggiori di noi vanno in tivù solo per dire stupidaggini”. Romani ha parlato di “intransigenze alla Brunetta” fino alla “melassa” a cui dice di appartenere lui stesso. Il twitter di Brunetta non si è fatto attendere: “Meglio intransigenti che inesistenti”.

“Un po’ di buonsenso si affaccia da qualche parte? O invece si farà finta di nulla e si proseguirà con epurazioni, esclusioni e commissariamenti?”. Si è chiesto infine Raffaele Fitto, auspicando una riflessione davvero libera in Forza Italia.

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