admin/ Marzo 30, 2015/ sport-home

folgerNella classe di mezzo successo del tedesco della Kalex, che precede Simeon (Team Gresini) e Luthi. Prestazione convincente del’italiano dell’Itraltrans, mentre il romano cade, in un contatto con Rabat. Zarco, leader incontrastato, ha noie al cambio e chiude 8°

Vittoria a sorpresa – la prima in Moto2, terza assoluta della carriera – per Jonas Folger al termine di una gara contraddistinta dalle cadute e dalle rotture meccaniche. Con lui sul podio Xavier Simeon e Thomas Luthi, con il primo spagnolo (Alex Rins), anche in questo caso, solo 4°, appena davanti a un concreto Franco Morbidelli. Nei primi quattro giri è successo di tutto: al secondo è scivolato Sam Lowes, 2° in quel momento dopo essere scattato dalla pole, al quarto è finito a terra il campione del mondo Tito Rabat, dopo un contatto con Simone Corsi. “Ci siamo affiancati sul rettilineo, io ho tirato la staccato all’esterno, ho chiuso la traiettoria e ci siamo toccati: forte Rabat era un po’ lungo e non è riuscito a frenare. Non so di chi sia la colpa” ha detto Simone, al rientro, sfortunato, in gara, dopo un lungo infortunio. Nello stesso passaggio sono finiti a terra anche Luis Salom e Axel Pons (colpa di quest’ultimo), mentre il francese Johann Zarco si involava solo al comando.
CHE RISCHIO — Ma proprio quando il primo successo in Moto2 sembrava nelle mani di Zarco – per un incredibile uno-due francese, dopo la vittoria di Masbou in Moto3 – ecco l’imprevisto della rottura del rinvio del cambio. Uscendo dall’ultima curva, Zarco non ha più trovato la leva e cercando di capire cosa stava succedendo è finito fuori pista pericolosamente in rettilineo sfiorando il muretto dei box. Un rischio pazzesco, con il francese poi 8° al traguardo: avrebbe meritato la vittoria. Con il quinto posto, Morbidelli eguaglia il suo miglior risultato nella categoria (“Esserci riuscito già alla prima gara mi fa ben sperare per il futuro”), mentre Lorenzo Baldassarri ha conquistato una incoraggiante decima posizione.

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