TERREMOTO DEVASTA IL NEPAL E’ STRAGE: OLTRE MILLE MORTI

640x344_1429974984267_nepal5SCOSSA DI MAGNITUDO 7.9 CON EPICENTRO 80 KM A EST DI POKHARA
La Farnesina per ora rassicura su eventuale coinvolgimento di italiani
Bilancio delle vittime che continua a crescere. Il sisma ha ucciso anche in Bangladesh, in India e in Tibet. Rase al suolo intere zone del Paese, danni gravissimi al patrimonio artistico.
Due tremende e fortissime scosse di terremoto, a distanza di 35 minuti l’una dall’altra hanno colpito alle 11,56 ora locale, erano le 8.11 in Italia, il Nepal, causando per ora almeno 1.500 vittime, stando a quanto hanno detto i mezzi di informazione che citano fonti della polizia. E poi decine e decine di feriti e dispersi, oltre alla distruzione di siti archeologici e storici e una valanga sull’Everest che ha travolto il campo base, provocando qui almeno diciotto morti. Una doppia scossa, la prima di magnitudo 7.9, ma che i sismologhi cinesi stimano sia arrivata a toccare gli 8.1, e la seconda di almeno 6,6, che rischia di far registrare una vera e propria strage in un’area altamente popolata da circa 2,5 milioni di persone dove le costruzioni sono precarie.

E che si è fatta sentire anche nei Paesi vicini, provocando almeno cinque vittime in India e altre due in Bangladesh. Il sisma ha avuto il suo epicentro a Lamjung, nel Nepal occidentale, località che secondo i media è stata rasa al suolo. Molti al momento i dispersi e le segnalazioni di persone intrappolate sotto le macerie. Anche sotto la torre Dharahara, uno storico monumento di 62 metri e nove piani patrimonio Unesco e una delle mete preferite dei turisti nella capitale nepalese, è crollata al suolo. E’ la terza volta che viene distrutta da un terremoto. Danneggiate anche alcune famose piazze medioevali dove sorgono palazzi reali e templi. Decine di migliaia di persone sono ancora in strada a Kathmandu per la paura di scosse di assestamento che stanno continuando.
E’ emergenza negli ospedali per l’arrivo di moltissimi feriti. L’aeroporto è stato chiuso e diversi voli dall’India sono stati cancellati. Il terremoto ha provocato anche diverse valanghe sull’Everest dove in questa stagione ci sono decine di alpinisti e di guide nepalesi. Ingenti danni si riportano anche negli stati indiani dell’Uttar Pradesh, Bihar e West Bengala, dove la scossa è stata nettamente avvertita e ha causato vittime e danni. La Farnesina sta verificando l’eventuale coinvolgimento degli italiani: i controlli sono in corso e necessitano di tempo ma per ora non risultano connazionali in difficoltà.

Il cordoglio del Papa
Papa Francesco, informato del devastante terremoto che ha colpito il Nepal, con centinaia di vittime, “sta seguendo in preghiera e con grande preoccupazione l’evolversi della situazione, partecipando al dolore di quanti sono stati colpiti”. Lo riferisce la Radio Vaticana.

Sotto la torre 250 cadaveri
I soccorritori che hanno scavato fra le macerie della torre Dharahara di Kathmandu, patrimonio dell’Unesco del diciannovesimo secolo di nove piani e 62 metri d’altezza, crollata per il terremoto che ha colpito la città, hanno recuperato i cadaveri di 250 persone. E’ quanto sostiene la tv all news indiana Times Now.

L’appello disperato dell’alpinista: “Venite a salvarci”
“E’ un disastro enorme. Ho aiutato nella ricerca e nel soccorso delle vittime in una vasta area disastrata. Ci sono molti morti, molti altri gravemente feriti. Altri moriranno se un elicottero non arriverà il prima possibile”. Così su Twitter un alpinista romeno, Alex Gavan, che si trova al campo base dell’Everest.

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