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Buccheri, il paese siciliano dove il telefonino non funziona

bucc--180x140e ora il sindaco minaccia: pronto a spegnere i ripetitori tv. Due mesi fa un incendio ha distrutto l’unica antenna della zona. E a causa di un contenzioso non è stata riparata
BUCCHERI (SIRACUSA) – Nella “capitale delle antenne” manca l’unica antenna che serve ai cittadini: quella per la telefonia mobile. Da circa due mesi a Buccheri non si sente un solo squillo di cellulare: la città è totalmente isolata per quanto riguarda i collegamenti di telefonia mobile che venivano garantiti dalla Tim. Un paradosso che sta esasperando gli oltre due mila abitanti del comune in provincia di Siracusa. Tanto che il primo cittadino, Gaetano Pavano, arriva a minacciare “la revoca delle concessione a tutti i titolari di antenne e parabole piazzate sul nostro territorio”.

LA MINACCIA – E non si tratta di una minaccia da poco. Su Monte Lauro, che ricade appunto nel territorio di Buccheri, sono piantati oltre 30 tralicci e più di 200 parabole per gli usi più svariati. Dai ripetitori di Rai, Mediaset e di una miriade di emittenti nazionali e regionali fino ai ponti radio della protezione civile. Una selva di padelloni che giocoforza è obbligatorio piazzare da queste parte se si vuole coprire tutta la Sicilia fino a Malta e addirittura le coste della Tunisia. Monte Lauro è infatti il rilievo più alto di tutti i Monti Iblei ed è un “salto” obbligato tra la parte orientale e quella occidentale dell’Isola. Ecco perche Buccheri è diventata nel tempo la “capitale siciliana delle antenne”. «Peccato che ci manchi solo quella che ci servirebbe – attacca il sindaco- questa è una beffa non più tollerabile. La Tim era l’unico gestore a garantire la telefonia mobile ed oggi siamo isolati. Io faccio il medico e i miei pazienti non mi possono rintracciare, i genitori non possono chiamare i loro figli. Per non dire che ci sono molti cittadini che da tempo avevano rinunciato alla linea di rete fissa ed oggi sono isolati anche a casa».

LA VICENDA – Ma come si è arrivati a questo punto? Tutto nasce da un incidente e da un contenzioso che ha messo l’un contro l’altro il comune e la Tim. Due mesi fa un incendio ha distrutto il gruppo elettrogeno dell’unica antenna di telefonia mobile facendo tacere i telefonini di Buccheri. A quel punto Tim e comune hanno cominciato a litigare per la scelta di un nuovo sito dove piazzare l’antenna. In più c’è un’ordinanza comunale che vieta di collocare antenne entro i 200 metri dal centro abitato. Da qui l’impasse che fa tacere i telefonini. «Abbiamo offerto un’area comunale per piazzare l’antenna –spiega il sindaco- ma la Tim vuole metterla sul terreno di un privato. Quanto all’ordinanza sono anche pronto a revocarla consentendo di piazzare antenne più piccole anche nel centro abitato». A quel punto, c’è da giurarci, anche altri gestori sarebbero pronti a coprire il territorio di Buccheri. I cittadini attendono impazienti di tornare a sentir squillare i loro telefonini.

Alfio Sciacca

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