admin/ Agosto 8, 2009/ Economia/ 0 comments

auto_catenaSulla base delle informazioni finora disponibili, nel secondo trimestre del 2009 il prodotto interno lordo corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,5 per cento rispetto al trimestre precedente e del 6,0 per cento rispetto al secondo trimestre del 2008. La contrazione congiunturale del Pil è il risultato di una diminuzione del valore aggiunto dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi. Il secondo trimestre del 2009 ha avuto le stesse giornate lavorative rispetto sia al trimestre precedente sia al secondo trimestre del 2009. Lo comunica l’Istat.

Nel secondo trimestre il Pil è diminuito in termini congiunturali dello 0,8 per cento nel Regno Unito e dello 0,3 per cento negli Stati Uniti. In termini tendenziali, è diminuito del 5,6 per cento nel Regno Unito e del 3,9 per cento negli Stati Uniti. Secondo la prassi corrente, sono comunicati i dati trimestrali revisionati a partire dal primo trimestre 2007. La metodologia utilizzata per la stima preliminare del Pil è analoga a quella seguita per la stima completa dei conti trimestrali. La mancanza totale o parziale di alcuni indicatori alla data della stima preliminare comporta – sottolinea l’Istat – un maggiore ricorso a tecniche statistiche di integrazione. Di conseguenza, le stime preliminari trimestrali possono essere soggette a revisioni di entità superiore rispetto alle stime correnti, diffuse a 70 giorni dalla fine del trimestre.

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