admin/ Ottobre 4, 2009/ Cronaca estera/ 0 comments

india_280Le sponde fangose di molti fiumi sono franate a causa delle piogge intense, trascinando via le case. Bangalore, capitale dello stato di Karnataka, la città più colpita con 167 morti.
Si aggrava ulteriormente il bilancio delle vittime delle alluvioni che hanno colpito negli ultimi cinque giorni l’India meridionale, causando la morte di 205 persone, la distruzione delle coltivazioni e creando migliaia di senzatetto: il numero degli sfollati, secondo le autorita’, si aggira su 750 mila persone..

Il numero maggiore di morti, 167, si e’ avuto a Bangalore, capitale dello stato del Karnataka, dove le sponde fangose di molti fiumi sono franate a causa delle continue piogge, trascinando con se’ case e persone.

Completamente sott’acqua campi di canna da zucchero, grano e risaie con enormi perdite dei raccolti, mentre le autorita’ fanno sapere che la vera emergenza ora sono i senzatetto: oltre centomila persone che hanno perso tutto.

Le immagini girate dall’alto delle zone colpite dalle inondazioni, mostrano come vi siano ancora persone in attesa di soccorso appollaiate sugli alberi o sui tetti delle case rimaste in piedi.

Anche nel vicino stato dell’Andra Pradesh almeno 33 persone hanno perso la vita e quasi due milioni di persone sono state in qualche modo colpite dalle alluvioni.

“Nella sola citta’ di Kurnool – ha detto un responsabile statale – abbiamo dovuto evacuare 40.000 abitanti”.

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