Ricatto a Marrazzo, interrogati i Cc Si va verso l’autosospensione

ansa_17044716_23010L’estorsione per il video che ritrae il presidente della regione con una trans. I magistrati ascoltano i 4 militari accusati di estorsione. Un indagato: “Non so se fosse lui”
Franceschini si consulta con Bersani e Marino: “Decideremo insieme”. Libertà e Giustizia: “Deve dimettersi anche perché non ha denunciato il tutto alle autorità”
ROMA – Pressing su Piero Marrazzo per le dimissioni. Le vogliono i Verdi, le chiede Di Pietro, e secondo indiscrezioni le vorrebbe anche il segretario del Pd Franceschini, che si sta consultando in queste ore con gli sfidanti alle primarie di domani Bersani e Marino. Da quel che si apprende il Governatore starebbe andando verso l’autosospensione. Una soluzione che permetterebbe di evitare le elezioni anticipate.

Interrogatori. Sono cominciati nel carcere romano di Regina Coeli gli interrogatori dei quattro carabinieri arrestati dal Ros perché accusati di aver ricattato Marrazzo anche grazie a un video in cui il governatore compare in atteggiamenti intimi con un transessuale. Ma uno degli indagati dice: “Forse non era lui nel video”. Il Gip del tribunale di Roma Sante Spinaci dovrà esaminare la richiesta di convalida del fermo emesso dalla procura di Roma nei confronti dei sottufficiali infedeli Luciano Simeone, Carlo Tagliente, Antonio Tamburrino e Nicola Peschini.

I militari sono accusati, a vario titolo, di estorsione, ricettazione, violazione della privacy e violazione del domicilio. Due di loro, secondo le accuse, avrebbero fatto irruzione nel luglio scorso nell’appartamento in uso ad un transessuale in via Gradoli a Roma, nello stesso condominio dove nel 1978 fu scoperto un covo delle Br utilizzato dai terroristi come base per il sequestro di Aldo Moro. Qui i carabinieri avrebbero filmato Piero Marrazzo, semi nudo, in compagnia del trans estorcendogli denaro e facendosi consegnare due assegni per un totale di 20.000 euro, mai giunto all’incasso.

“Non sono sicuro che quello ripreso nel filmato fosse Marrazzo”, ha dichiarato Tamburrino, rispondendo alle domande del gip Sante Spinaci. A riferirlo è il legale del militare, l’avvocato Mario Griffo, al termine dell’interrogatorio del suo assistito. “Il mio cliente – ha detto il penalista – ha avuto in questa vicenda un ruolo marginale e lo dimostrano anche le contestazioni che gli sono state fatte”. L’avvocato ha poi confermato che Tamburrino durante la deposizione ha detto di non essere salito nell’abitazione dove il filmato è stato girato, di non saper nulla del tesserino intestato a Piero Marrazzo; che il cd contenente il filmato gli è stato dato da uno degli altri indagati. Ora è in corso l’interrogatorio di altri due degli indagati e si prevede che soltato in serata i colloqui con gli indagati si potranno concludere.

Perquisizioni. I carabinieri hanno perquisito nella notte il condominio di via Gradoli a Roma, dove si sarebbe svolto il fatto, a quanto pare un indirizzo frequentato da transessuali che si prostituivano.

Riunione alla Pisana. Nella sede della regione riunione di maggioranza. Il vertice si è tenuto al primo piano nello studio del vicepresidente Esterino Montino. “Adesso incontrerò il presidente Marrazzo – ha detto Montino lasciando la sede della Regione – per informarlo della chiacchierata e per sentire il suo parere”.

Franceschini. Il segretario del Pd Dario Franceschini vorrebbe le dimissioni del presidente della Regione Lazio. Una decisione verrà presa solo di concerto con gli altri due candidati alla segreteria del partito. In queste ore Franceschini è in contatto con Pierluigi Bersani e Ignazio Marino: “Ogni scelta sarà condivisa fra di loro d’intesa con il partito e il gruppo consiliare regionale”, fa sapere l’ufficio stampa del partito. Stiamo discutendo, diremo una cosa tutti insieme” conferma Pierluigi Bersani. La vicenda ha scioccato il Pd alla vigila delle primarie. In tanti, a quanto si apprende, al vertice del partito hanno cercato invano di contattare Marrazzo per capire la situazione.

Idv. Anche il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, chiede le dimissioni di Marrazzo: “Marrazzo ha l’obbligo di dirci se è ancora in grado di governare la Regione o se si trova in uno stato di potenziale ricatto che gli impedisce di svolgere quel ruolo. In questo caso, come purtroppo temiamo, è necessario che rassegni subito le dimissioni”.

Verdi. “Penso che il presidente Marrazzo a questo punto dovrebbe fare un passo indietro, per senso di responsabilità e del dovere pubblico verso la comunità, per difendere l’istituzione che rappresenta e per poter chiarire nel modo migliore e più veloce la vicenda che lo vede coinvolto”. Lo dichiara il presidente dei Verdi Angelo Bonelli.

Sinistra e Libertà. “E’ bene che Marrazzo faccia un passo indietro. Non perché ha pagato una trans, ma perché ha pagato chi lo ricattava”. Lo afferma Claudio Fava, di Sinistra e Libertà. “Se passa questo principio – conclude Fava – come faremmo a pretendere dai commercianti di Palermo o di Napoli di non pagare il pizzo ai mafiosi?”.

Pdl. Piero Marrazzo “non deve dimettersi”. E’ quello che pensa il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Che parla di “una brutta vicenda. Anche perché vede coinvolti quattro carabinieri e stiamo cercando di capire esattamente cosa sia successo. Ma Marrazzo, visto che ha detto di essere stato vittima di un ricatto, non credo debba lasciare. Si tratta di una vicenda privata e nella vita personale uno può fare quello che vuole”, ha concluso Maroni. “Condivido l’invito a non dimettersi avanzato dal ministro Maroni a Marrazzo. Bisogna che si affermi il principio della separazione tra politica e vita privata”, aggiunge Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl.

“Questa vicenda sconcertante ed eclatante dovrebbe essere motivo di riflessione per tutti ed in particolare per il Pd che in queste ore dovrebbe interrogarsi sulla sua crisi morale – sottolinea Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl – Per il resto non traggo conclusioni politiche su dimissioni o altri aspetti, ma reclamiamo risposte e chiarezze”.

Libertà e Giustizia. “Non per i suoi gusti o pratiche sessuali, ma perche’ coinvolto in un brutto affare di ricatti e non ha denunciato il tutto alle autorita’, Liberta’ e Giustizia ritiene che il presidente della Regione Lazio debba dimettersi” commenta Libertà e Giustizia in un nota di Sandra Bonsanti. Rivolgendo un appello al Pd: “Un partito serio come annuncia di voler essere il Pd dovrebbe fare questa scelta ad alta voce e all’unanimità”.
ansa_17046163_44080Centinaia di messaggi sulla pagina ufficiale del governatore del Lazio. In molti commenti l’invito alle dimissioni e a dire subito come stanno le cose
Su Facebook solidarietà e rabbia “Marrazzo, vogliamo la verità”
di CARMINE SAVIANO
ROMA – All’inizio solidali, poi increduli. I 3mila e più sostenitori che Piero Marrazzo raccoglie sulla sua pagina Facebook commentano, dalla mattina di ieri, lo scandalo che ha coivolto il governatore della Regione Lazio. Tra i fan c’è sconforto, e solidarietà. Ma con il passare delle ore i post rivelano sempre maggiore sfiducia, fino a esplicite richieste di dire la verità e di dare le dimissioni.

Il primo post arriva pochi minuti dopo la diffusione della notizia. Ed è il commento che non ti aspetti: “Sono di centrodestra, ma sono d’accordo con lei. La vita privata non deve interferire minimamente con l’operato politico”. Il paragone con le vicende del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è un leitmotiv che attraversa molti commenti. Quello che si chiede al governatore è di non accettare il modello berlusconiano della negazione ad oltranza. “Pietro, ti prego, dicci subito la verità, non fare come Berlusconi”, e subito dopo “difenditi meglio del premier”. Il paragone con Berlusconi arriva anche a spingere qualcuno ad una difesa a tutto campo: “E se anche fosse? Quante ne ha fatte il nostro Premier? Quindi, Piero, stai tranquillo”.

Non sono pochi i messaggi di solidarietà. Si va dal generico “Piero sono con te, non mollare”, a chi riconferma la fiducia e il voto: “Se si ricandiderà sarò vicino a lei”. E’ forte la speranza che sia tutto un complotto per screditare l’uomo politico a cui è stata affidata la presidenza della Regione Lazio: “Piero continua la tua battaglia, hai tutta la nostra solidarietà. Sono sconcertato da quello che leggo sui giornali, si scrive che saresti stato ripreso con un transessuale è incredibile per chi ti conosce ed apprezza i tuoi valori”. E poi: “Spero che il video venga al più presto diffuso per fare luce sui veri protagonisti di questa oscura vicenda”.

“Sono convinto del suo viso pulito, del fatto che ci troviamo di fronte a quattro bastardi che invece di vigilare s’inventano infamie e falsità sulle brave persone”. E sul tentativo di estorsione i commenti sono molto duri: “Piero, stavo guardando i tg e ho saputo del vile atto d’estorsione che hai subito. Sono contento che hai chiarito tutto e che i colpevoli affronteranno le loro responsabilità”.

Ma non c’è solo questo. Con il passare delle ore cresce la rabbia che sfocia negli inviti alle dimissioni. Per salvaguardare le istituzioni, i cittadini e il Partito Democratico: “Marrazzo fai un favore a tutti: dimettiti”. Non sono pochi quelli che notano le contaddizioni tra le dichiarazioni del Governatore e le indiscrezioni dalle procure e sulla stampa che via via vengono a galla: “Le tue parole stridono pesantemente con quanto sta emergendo”. Poi le domande: “Chi ha firmato gli assegni? Chi ha mentito? Perchè non hai denunciato il ricatto e l’estorsione?”. Ed ancora l’amarezza: “Mi dispiace, ma hai perso qualsiasi credibilità. Devi essere sostituito, devi andare a casa”; “non è possibile pensare che possa continuare nel suo lavoro”.

Alla fine resta sospesa una domanda che suona come una condanna: “Voi difensori preventivi ve la sentite di scrivere gli stessi post di ieri dopo aver letto i verbali del Presidente?”.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Politica della Privacy

Questo sito internet, urla.com e tutte le informazioni personali raccolte dagli utenti di questo Sito, sono proprietà esclusiva di urla.com. In questo documento di Politica della Privacy ogni riferimento a "noi", "ci", "nostro", sono riferimenti a urla.com.

La privacy dei nostri utenti per noi è una cosa seria.

Questo documento di "Politica della Privacy" (la "Politica") sintetizza come gestiamo le vostre informazioni personali ed è parte integrante dei "Termini e Condizioni d'Uso" del Sito. Questa Politica si applica solo a questo Sito e non alla raccolta e all'uso delle informazioni personali che potrebbero essere effettuate da qualsiasi terza parte attraverso qualsiasi altro sito web per il quale esistano collegamenti sul nostro sito.

Noi non siamo responsabili per le politiche della privacy di altri siti web e vi incoraggiamo a rendervi conto di quando lasciate il Sito.

Consenso

Il vostro uso di questo Sito, implica il consenso alla raccolta e all'utilizzo da parte nostra delle informazioni (a volte anche personali) che vi riguardano, nei termini indicati con questa Politica.

Che informazioni raccogliamo?

Potete accedere alla home page di questo Sito e navigare all'interno del Sito senza rivelarci alcun dato personale.

Per potervi fornire alcuni determinati servizi, però, potremmo aver bisogno di raccogliere alcune specifiche informazioni personali, che vi richiederemo se e quando necessario. In questi casi vi richiederemo esplicita autorizzazione al trattamento dei dati forniti (ad esempio nella pagina di registrazione).

Come utilizziamo le vostre informazioni?

Tutte le informazioni personali che vi riguardano saranno usate e registrate da noi nel rispetto della corrente normativa sul "trattamento dei dati personali" e secondo questa Politica.

Possiamo utilizzare le vostre informazioni personali per comunicare con voi, ad esempio per farvi sapere dell'esistenza di nuove funzioni e attività su urla.com, per realizzare indagini statistiche e, in forma aggregata (e quindi anonima) per attività di marketing, per tracciare le attività sul nostro sito, per pubblicare informazioni sulle pagine preferite e/o per migliorare l'utilità e i contenuti e per qualsiasi altro scopo che vi comunicheremo.

Possiamo gestire una o più mailing list, per inviarvi notizie relative al mondo urla.com . Queste mailing list sono "opt-in", il che significa che chi desidera esservi incluso deve iscriversi alla specifica lista.

Noi mandiamo email solo agli indirizzi che si sono iscritti ad una specifica lista. Noi non facciamo "spam".

Se desiderate cancellarvi da una lista (Cancellazione parziale), potete farlo dalla pagina di registrazione del sito o inviarci un email a info@urla.com .

Noi non condividiamo, né concediamo in uso a terzi né vendiamo i vostri indirizzi email.

Ci riserviamo il diritto di consegnare le vostre informazioni personali a chiunque dovesse prendersi carico della gesione del Sito o acquistasse in tutto o in parte le nostre proprietà, che includono i vostri dati personali. In questo caso sarete informati della cessione e potrete cancellare i vostri dati.

Ci riserviamo il diritto di consegnare le vostre informazioni personali all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta nell'ambito di una indagine ufficiale, una volta che fossimo ragionevolmente certi delle circostanze che riguardano la richiesta.

Ci riserviamo altresì il diritto di accedere e consegnare le vostre informazioni personali allo scopo di obbedire alle leggi in vigore e a legittime richieste da parte del governo, per far funzionare correttamente i nostri sistemi e per proteggere i nostri utenti e noi stessi. Ad eccezione di quanto esplicitamente dichiarato in questa Politica, non venderemo, né condivideremo, né concederemo in uso le vostre informazioni personali senza il vostro espresso consenso.

Sicurezza

Prendiamo ogni possibile precauzione per proteggere le vostre informazioni personali. Inoltre abbiamo protocolli di sicurezza per proteggere il nostro database degli utenti da accessi non autorizzati, uso improprio, modifiche non autorizzate, distruzione illegale o cancellazioni accidentali.

Noi consentiamo l'accesso al database dei nostri utenti solo quando assolutamente necessario e anche allora secondo regole severe riguardo a cosa si può fare di tali informazioni. Potremmo dovervi chiedere di dimostrare la vostra identità prima di darvi accesso a informazioni anche se vi riguardano.

Sondaggi

Il nostro scopo è di migliorare costantemente il servizio che offriamo. Di conseguenza potremmo occasionalmente intervistare i nostri utenti, utilizzando dei sondaggi.

La partecipazione ai sondaggi è volontaria, e non siete in alcun modo obbligati a rispondere alle domande che potreste ricevere da noi. Se decideste di rispondere, tratteremmo le informazioni che ci fornireste secondo gli stessi standard elevati con cui trattiamo tutte le altre informazioni personali degli utenti.

Attività La vostra partecipazione al nostro Sito significa che potremmo contattarvi per invitarvi a partecipare ad attività, giochi o concorsi. La partecipazione a qualsiasi attività del Sito è volontaria e non sarete in alcun modo tenuti a rispondere ai nostri inviti. Se decideste di partecipare a una nostra attività, tratteremmo le informazioni che ci fornireste secondo gli stessi standard elevati con cui trattiamo tutte le altre informazioni personali degli utenti. Cookie Quando visitate uno dei nostri Siti potremmo inviare un "cookie" al vostro browser. L'uso dei cookie non è in alcun modo collegato ad alcuna informazione personale raccolta durante la navigazione del Sito. Un cookie è un piccolo documento che è memorizzato sul disco fisso del vostro computer a scopo di archivio. Possiamo utilizzarli per fare diverse cose: ad esempio i cookie possono servire a mantenere statistiche anonime dei servizi da voi preferiti o dei percorsi che seguite durante la navigazione nel Sito. Quando i cookie sono utilizzati in questo modo, non siete identificati individualmente e qualsiasi informazione raccolta in questo modo è utilizzata solo in forma aggregata (statistica). Alcuni dei nostri partner commerciali (ad esempio licenziatari e sponsor) potrebbero utilizzare dei cookie sul nostro Sito (nei banner pubblicitari) o sui loro siti raggiungibili dal nostro tramite link. Noi non abbiamo accesso né possiamo controllare questi cookie. Non siete obbligati ad accettare i cookie da noi, né da alcun altro sito web e potete impostare il vostro browser perché non accetti i cookie, anche se in questo caso alcune funzioni del Sito potrebbero non essere disponibili. Correzione e aggiornamento dei dati personali Se i vostri dati personali cambiano o se credete che le informazioni nei nostri database che vi riguardano non siano corrette, potete aggiornarle accedendo come utenti registrati al vostro profilo o scrivendo a info@urla.com . Cancellazione parziale Speriamo che il nostro Sito e i servizi che offriamo vi piacciano. Potete comunque richiedere che i vostri dati personali non siano utilizzati nei modi riassunti sopra. Questa operazione è chiamata "cancellazione parziale" e può essere fatta in uno dei seguenti modi: - accedendo come utente registrato al vostro profilo, disabilitando i box relativi agli usi di dati non desiderati e salvando; - scrivendo a info@urla.com, indicando i servizi di cui non volete più fruire. Cancellazione totale In qualsiasi momento potete richiedere che i vostri dati personali siano completamente cancellati dai nostri database. Questa operazione è chiamata "cancellazione totale" e può essere fatta in uno dei seguenti modi: - accedendo come utente registrato al vostro profilo, selezionando l'opzione di cancellazione del profilo e seguendo le istruzioni; - scrivendo a info@urla.com , e seguendo le istruzioni che vi verranno fornite. Aggiornamenti del Sito e dei suoi servizi In quanto iscritti al Sito potremmo inviarvi messaggi che riguardano aggiornamenti relativi al Sito e ai suoi servizi. Se volete cancellarvi da questa mailing list, dovete effettuare la cancellazione totale. Notifiche di cambiamento Nel caso dovessimo modificare la nostra "Politica della Privacy", lo comunicheremo nella nostra home page. Supporto alla Privacy In caso di dubbi che riguardano la nostra "Politica della Privacy", potrete contattarci al nostro indirizzo email info@urla.com .


cookie & urla.com

urla.com utilizza i cookie, per semplificare e migliorare la navigazione. Cosa sono i Cookie? I cookie sono delle informazioni scambiate tra il server di urla.com e il tuo computer. Permettono di creare delle statistiche sulle aree del sito visitate dagli utenti in modo anonimo e vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi al sito stesso alla visita successiva.

I tipi di cookie che utilizza urla.com

Cookie funzionali Questi cookie sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche. Cookie statistici e di performance Questi cookie raccolgono informazioni su come gli utenti utilizzano un sito web, ad esempio, quali sono le pagine più visitate, se si ricevono messaggi di errore da pagine web. Oppure indicano che si è arrivati su urla.com dopo aver ricercato una determinata parola su un motore di ricerca. Questi cookie non raccolgono informazioni che identificano un visitatore. Tutte le informazioni raccolte tramite cookie sono aggregate e quindi anonime. Come Google Analytics e Google Tag Manager Cookie sociali All'interno di alcune pagine (ad esempio il dettaglio di una notizia) ti consentono di condividere sulla tua bacheca facebook o sulla tua timeline twitter un indirizzo di urla.com.

Google Analytics e Google Tag Manager

urla.com e i suoi sottodomini utilizzano Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google , Inc. ( "Google") . Google Analytics utilizza dei "cookies" , che sono file di testo depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito . Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web ( compreso il Vostro indirizzo IP anonimo ) verranno trasmesse e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito per gli operatori dello stesso e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Il sito web urla.com può utilizzare i cookie tecnici di terze parti riportati nella tabella seguente

Blog/portale      Cookie                                 Tipo        Utilizzo

urla.com              urla                                   tecnico       Tuo profilo

urla.com             Doubleclick                                           Analitycs

urla.com             Google Tag Manager                             Analitycs

urla.com             Google Analytics                                    Analitycs

urla.com             Instagram                                              Analitycs

urla.com             Youtube                                               Analitycs

urla.com             Facebook                                            Analitycs

urla.com             Twitter                                                Analitycs

Come modificare le impostazioni sui cookie? La maggior parte dei browser Internet accetta i cookie automaticamente, ma e' possibile modificare le impostazioni del browser per cancellare i cookie o impedirne l'accettazione automatica. Puoi anche rifiutare l'uso dei cookie ma in questo caso, la possibilita' di fornirti informazioni e servizi personalizzati sara' limitata, o alcune funzionalita' del sito potrebbero non funzionare correttamente ed alcuni dei servizi non essere disponibili. Di seguito una serie di link alle guide per le impostazioni relative ai cookie dei principali browser.

Chiudi