. . . . . . .Collegati

Urla.com Portale

23-04-2010 Ritorna l'archivio dei fatti sensibili

7
September , 2010
Tuesday

finiIl presidente della Camera: “La rete merita il premio, apparterrà a ciascuno di noi”
“Importante ridurre il divario digitale tra Nord e Sud. Condanna per le censure”
ROMA – “La rete merita il prossimo Nobel per la pace: sarà un Nobel dato a ciascuno di noi”. Così il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha introdotto a Montecitorio i lavori del convegno “Internet è libertà: perché dobbiamo difendere la rete”. “L’accesso a internet – ha detto Fini – deve essere considerato un vero e proprio diritto fondamentale dell’uomo”: un valore per cui battersi di fronte alle censure e alle restrizioni che sempre più spesso vengono imposte alla rete. Per questo, ha spiegato, “tutta la comunità internazionale deve creare un forte movimento a sostegno dell’assegnazione del premio Nobel per la pace 2010 a internet”.

“Secondo l’ultimo rapporto dell’organizzazione non governativa Reporters sans frontiers dal 2008 al 2009 si è registrato un ampliamento allarmante delle restrizioni della rete”, ha precisato Fini. In particolare, “sono cresciuti del 62% i paesi colpiti dalla censura, mentre i cyber dissidenti arrestati sono aumentati del 156% (da 59 a 151). Un incremento che si è verificato soprattutto nei paesi a scarso sviluppo economico”, ha spiegato il presidente della Camera.

Di qui l’auspicio che il Nobel per la pace 2010 venga riconosciuto proprio a internet. “In tal senso mi sento di sottoscrivere la motivazione della candidatura”, ha detto Fini. “Abbiamo finalmente capito che internet non è una rete di computer, ma un intreccio infinito di persone. Uomini e donne a tutte le latitudini si connettono tra loro, attraverso la più grande piattaforma di relazioni che l’umanità abbia mai avuto”. “La cultura digitale ha creato le fondamenta per una nuova civiltà – ha proseguito – che sta costruendo dialettica, confronto e solidarietà attraverso la comunicazione. Perché da sempre la democrazia germoglia dove c’è accoglienza, ascolto, scambio e condivisione”.

Per quanto riguarda l’Italia, Fini ha auspicato che venga “rapidamente ridotto il divario esistente tra le diverse aree del nostro paese, consentendo al Sud come al Centro-Nord di utilizzare la rete e di esprimere pienamente la propria libertà, attraverso l’utilizzo di infrastrutture telematiche d’avanguardia”. “Sono dell’avviso – ha aggiunto – che la digitalizzazione dell’amministrazione pubblica, la trasparenza dei siti istituzionali e politici siano per davvero uno strumento fondamentale per riannodare i fili di un rapporto spesso difficile tra cittadini e istituzioni”.

  • Share/Bookmark

No ci sono relazioni

You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

the gotham library
    Google sfida Amazon con Bookstore online

    “Obiettivo è mettere in piedi e supportare un ecosistema di libri digitali”
    di Titti Santamato
    ROMA – “Google Editions è il nostro grande passo successivo, sarà un ulteriore modo per i nostri editori partner di vendere i loro libri online attraverso qualsiasi dispositivo abilitato alla connessione web, come il pc, il netbook, gli smartphone. Speriamo di [...]

    Unità d’Italia a pezzi

    di Chiara Valentini
    Dopo Ciampi, anche Dacia Maraini, Gustavo Zagrebelsky, Ugo Gregoretti e Marta Boneschi lasciano il comitato per le celebrazioni del 150° anniversario voluto dal governo. “Non contavamo più niente. Vogliono imporre al Risorgimento un revisionismo di marca leghista”
    Cresce la tempesta nel Comitato dei garanti per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Dopo le [...]

Brevi Sport

Mosley senza vergogna: “Montezemolo è un debole E la Ferrari non vince” Luca di Montezemolo ha un "carattere debole" e la Ferrari non avrebbe vinto con lo stesso budget dei suoi rivali,è quanto Mosley sostiene. "Luca è molto, molto buono con le ...
Bronzo a Pittin, 1/a medaglia per azzurri La combinata nordica e' una delle discipline piu' antiche delle Olimpiadi Invernali. Figura infatti presente nel calendario dei Giochi fin dalla prima edizione nel 1924 a Chamonix. Nata in Norvegia ...
Il lutto non ferma l’Olimpiade La pista maledetta sarà modificata Lutti e maltempo non fermano l'Olimpiade. La pista fatale a Nodar Kumaritashvili, il 21enne slittinista georgiano morto ieri in un incidente durante una discesa di prova, sarà lievemente modificata e ...
Powered by urla.com by webmaster@urla.com