admin/ Febbraio 28, 2011/ Cronaca estera/ 0 comments

Gheddafi sostiene che la Libia rischia di diventare una base di Al Qaeda in Mediterraneo e minaccia migliaia di morti in caso di intervento di forze militari straniere. Abbattuto un aereo militare libico.
Si combatte a Misurata
Un aereo militare e’ stato abbattuto dalle forze ribelli nei pressi di Misurata, 200 km a est di Tripoli: l’equipaggio e’ stato catturato. Nella zona sono ripresi i combattimenti tra i ribelli e le forze fedeli a Muammar Gheddafi. Lo riferiscono testimoni.

Al Qaeda e l’occidente
Se gli imperialisti occidentali ci attaccano, ci saranno migliaia di morti”, ha detto Ibrahim Moussa, portavoce del governo.
“L’Occidente vuole il nostro petrolio, al Qaeda vuole invece una base sul Mediterraneo per minacciare l’Europa”, ha aggiunto.

I terroristi
Abbiamo catturato centinaia di terroristi islamici, anche legati ad al Qaida. Li stiamo interrogando e, se sara’ possibile, ve li faremo incontrare in carcere”, ha detto Ibrahim Moussa, portavoce del governo, ai giornalisti stranieri a Tripoli.
Un’unica bandiera
“Tutti i libici devono stare sotto un’unica bandiera, non importa quale”, ha detto oggi Ibrahim Moussa, portavoce del governo libico in una conferenza con la stampa estera in un albergo di Tripoli.
Le sanzioni
Le sanzioni imposte alla Libia dal Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite sono basate “solo su informazioni di stampa distorte”, secondo Ibrahim Moussa, portavoce del governo libico.
“Avrebbero dovuto chiederci il permesso di venire qui a constatare di persona che non ci sono stati ne’ bombardamenti, ne’ stragi di civili prima di imporre le sanzioni”, ha aggiunto.
Il controllo del Paese
Il governo libico ha il controllo su tre delle quattro regioni del Paese, solo ad est la situazione e’ sotto il controllo dell’opposizione. Lo ha detto oggi Ibrahim Moussa, portavoce del governo di Tripoli per la stampa estera.
Moussa ha precisato che ci sono “alcune sacche” di resistenza in citta’ della Tripolitania come Al Zawiya e Misurata.

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