admin/ Ottobre 24, 2012/ Cronaca, In Prima, Informa/ 0 comments

Anche il governo deve prendere atto che l’azienda dei Riva è responsabile dell’aumento di cancro e leucemia. I dati sono allarmanti: per gli uomini si parla di un eccesso di mortalità del + 14%, +8% per le donne
A Taranto si registra nel periodo 2003-2009 un eccesso di mortalità negli uomini del 37 per cento per malattie polmonari croniche. Sono gli ultimi dati dello studio ‘Sentieri’ resi noti dal ministero della Salute. Nello stesso periodo si confermano gli eccessi per le demenze (23%), ipertensione (33%), ischemia (16%) e cirrosi epatica (47%). Aumentano anche il melanoma (+50%), i linfomi non Hodgkin (34%) e leucemia mieloide (35%).
”Lo stabilimento siderurgico, in particolare gli impianti altoforno, cokeria e agglomerazione, è il maggior emettitore nell’area per oltre il 99% del totale ed è quindi il potenziale responsabile degli effetti sanitari correlati l al benzopirene”. Cos’è scritto nel Rapporto Sentieri presentato oggi a Taranto dal ministro Balduzzi. I dati relativi al periodo 2003-2009 a Taranto nell’ambito dello studio dell’Istituto Superiore di Sanità con l’Oms, il cosiddetto progetto ‘Sentieri’, ha fatto emergere un eccesso di mortalità per quanto riguarda gli uomini per tutte le cause +14%, percentuali analoghe per quanto riguarda i tumori e le malattie circolatorie e +17% per le malattie respiratorie, mentre i tumori polmonari fanno segnare un +33% e da mesoteliomi pleurici +419%. Per quanto riguarda le donne il rapporto Sentieri fa emergere nello stesso periodo un eccesso di mortalità per tutte le cause dell’8%, sdi tutti tutti i tumori +13%, malattie circolatorie +4%, tumori polmonari +30%, mesotelioma pleurico +211%.

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