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Terremoto di magnitudo 4.9 scuote le Marche Terrore nella notte: tutti in strada. Replica all’alba forza 4

Forte terremoto nella notte tra le province di Ancona e Macerata. Alle 3.32 – lo stesso identico orario del terremoto dell’Aquila – si è registrata una scossa di 4,9 gradi Richter, seguita da una serie di scosse minori. E nella notte trema anche la Puglia
Ancona, 21 luglio 2013 – Forte terremoto nella notte tra le province di Ancona e Macerata. Alle 3.32 – lo stesso identico orario del terremoto dell’Aquila – si è registrata una scossa di 4,9 gradi Richter, seguita da una serie di scosse minori. Terrore tra la popolazione, che si è riversata in strada, ma al momento non si contano vittime o danni.
Alle 5.07 un’altra scossa importante, di magnitudo 4, è stata registrata al largo delle coste marchigiane, e almeno otto lievi repliche di magnitudo uguale o superiore a 2. Secondo i rilevamenti del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il terremoto registrato alle 3:32 al largo delle Marche ha avuto epicentro localizzato 10 km ad est di Numana, 14 km a nordest di Loreto e 18 km a est-nordest di Castelfidardo (tutti comuni dell’anconetano).
L’Usgs ha fissato l’ipocentro della scossa a 9,7 km di profondità; 8,4 km la profondità calcolata invece dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
EPICENTRO IN MARE – L’epicentro ha avuto luogo in mare, a una profondità di 8,4 chilometri. Il sisma è stato avvertito per diversi secondi lungo tutta la costa adriatica.
LE REPLICHE – Sono state oltre una decina le repliche del terremoto: la più forte, di magnitudo 4,0, è avvenuta alle 5,07, alla profondità di dieci chilometri.
Anche la scossa principale è stata abbastanza superficiale, localizzata alla profondità di 8,4 chilometri. L’epicentro è stato localizzato nell’Adriatico centro-settentrionale, a pochi chilometri dalla costa marchigiana, tra la Provincia di Ancona e di Macerata. I comuni più vicini all’epicentro sono: Loreto, Numana, Sirolo, tutti nella provincia di Ancona, e Porto Recanati (Macerata).
IL GOVERNATORE SPACCA – “La situazione è sotto controllo”, ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, prima di entrare nella riunione operativa congiunta tra protezione civile regionale e sindaci dei comuni interessati alla forte scossa di terremoto. “La scossa non ha prodotto danni, nè a persone e nè a cose”, ha aggiunto il governatore.
Secondo Spacca, si tratta di “un fenomeno che, purtroppo, si manifesta molto frequentemente nelle Marche”. “La nostra comunità è abituata e solida rispetto a questo tipo di fenomeni – ha aggiunto -: speriamo che sia finito qui”. “Da noi la terra trema frequentemente – ha ricordato il governatore regionale -. In questa stagione, i fenomeni si sono manifestati in quattro aree delle Marche, ogni anno accade cosi’”.
TREMA ANCHE LA PUGLIA – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata alle 5:57 in Puglia, nel nord del promontorio del Gargano (Foggia).
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune foggiano di San Nicandro Garganico.
Non si registrano danni a persone o cose.

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