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il figlio dell’albero storto

… e cosi’ alla fine anch’io sono arrivato ad un sito non statico, in poche parole il sottoscritto SUPERATTILIUS menbro del Pescaralug  ha deciso di mettersi al passo coi tempi.. Qui troverete le guide pubblicate durante i corsi di base su gnu/linux tenuti dal Pescaralug nella citta’ di Pescara e non, ed altri resoconti di incidenti del sottoscritto con il sistema libero per eccellenza.

www.pescaralug.org

superattilius@gmail.com

superattilius@libero.it

slacko puppy guida installazione

Slacko Puppy (Slackware-Compatible Build) è uscita qualche mese fa è continua a mietere successi sia nel gradimento di chi usa pc datati ma anche di quelli attuali come è evidente nella classifica di distrowatch.com
Ritorno su questo argomento perchè continuano ad esserci cambiamenti per la  vita di questa distro. Questa versione ufficiale si basa sulla compatibilità della ultima slackware mentra la precedente si basava su ubuntu.
In realtà il discorso è complesso e si dovrebbe dire che quest’ultima aveva dei pacchetti ubuntu resi compatibili con un grande lavoro di hacking anche per la puppy linux( tra l’altro lo sviluppo continua velocemente ed
in maniera ottimale)
Ma tornando alla ultima release ossia la Slacko puppy linux tratterò i due tipi di installazione. La prima su una penna usb mentre la seconda su un eeepc 701( ma il discorso è valido per tutto il resto) per cui ….

PRIMO CASO
la procedura che presento come al solito è quella ormai collaudata di unetbootin che ci consentirà di avere la nostra usb avviabile(sempre che il bios lo consenta)
Scarichiamo quindi la seguente iso slacko puppy a questo indirizzo http://distro.ibiblio.org/pub/linux/distributions/puppylinux/puppy-5.3.1/slacko-5.3.1-SCSI-MAIN.iso. Una volta terminata questa operazione invece di
masterizzare il cd come nella normale procedura scarichiamo unetbooti a questo indirizzo http://unetbootin.sourceforge.net/, scegliendo il file che fa per noi a seconda del sistema operativo che utilizziamo (faccio notare che
ormai tutte le maggiori distribuzioni hanno unetbootin tra i loro pacchetti quindi bisognerebbe guardare magari anche nel proprio gestore di software aggiuntivo.

Dopo aver lanciato unetbootin si aprià questa finestra

ovviamente dovremo scegliere slacko puppy linux che metteremo magari sul desktop e inoltre dovremo aver inserito la nostra usb che nell’esempio è indicato come D

cliccheremo su ok e dovremo veder questa immagine

alla fine avremo questa soluzione

Al termine avremo la nostra usb pronta per il nostro pc e per il nostro avvio (ovviamente guardare il bios)

Inserendo la usb partirà la distro ed quello che dovremo fare la prima volta è determinare la grandezza del nostro schermo ed  il successivo spegnimento, quando ci sarà chiesto di salvare sceglieremo la parte della nostra usb da dedicare a puppy linux con il filesystem ext2 e se farlo criptato oppure  no . Inoltre bisogna ricordare che potremo anche creare una cartella per esempio Dati nella nostra usb dove salvare i nostri file che saranno visibili attraverso la usb sia con windows linux e mac

SECONDO CASO

Partiamo con il cd inserito ed questa volta installiamo la slacko puppy sul nostro hd con la seguente procedura

Una volta avviato il nostro cd, dopo la richiesta della grandezza del desktop dovremo rispondere a delle domande di localizzazione in cui determineremo il nostro paese, orario e tastiera e se vogliamo apportare delle modifiche alla grandezza del nostro desktop indicato da xorg.

una volta fatto questo ci sarà chiesto il tipo di connessione se ethernet oppure wifi, anche qui dovremo riempire dei campi e specificare, se wifi, passord o altro

Terminata questa fase la prima operazione da fare per installare è aprire gparted che si trova nel menu system, sceglieremo il nostro hd indicato di solito da sda e cliccheremo su ok,

con gparted faremo due partizioni una per il nostro sistema operativo linux con ext2 o ext3 e poi una di swap ed al termine cliccheremo su apply

fatto questo avremo creato il nostro spazio per slacko e cliccheremo su close e poi chiuderemo gparted

Ora iniziamo la fase vera e propria della installazione cliccando sul nostro cdrom

quindi clicchiamo sulla icona install e poi su universal installer, nella finestra che si apre scegliamo internal(ide o sata) hard drive  e nella finestra successiva su ok

ci sarà chiesto dove installare la nostra puppy su sda1 o sda2 o altro e noi sceglieremo sda1

ancora clicchiamo su ok sulla finestra successiva e quindi su full

terminata questa fase scriviamo il grub cliccando su menu, system grub legacy bootloader config

sceglieremo simple poi ok nella finestra successiva ed poi  /dev/sda1 e diamo invio, nella finestra successiva sceglieremo mbr e quindi ok. L’installazione e terminata clicchiamo su ok e il nostro pc è pronto

honeycombx86 eeepc 1000hd

Questa guida va ad illustrare l’installazione di honeycombx86 su un eeepc 1000 hd in un partizione del disco dove sono presenti windows 7, opensuse e naturalmente androidx86

si parte dal presupposto che sul nostro eeepc sia gia presente windows xp oppure windows 7 nella prima partizione del disco.

Inilziamente creiamo una partizione linux ext2 con il software gparted che si puo scaricare a qusto indirizzo http://sourceforge.net/projects/gparted/files/gparted-live-stable

nella foto un tipico esempio di gparted

Conviene masterizzare il cd che ci potrà essere utile anche in futuro. Creiamo la partizione per android honeycombx86 come ext2 o ext3 e salviamo.

A questo punto torniamo su windows e scarichiamo a questo indirizzo http://android-x86.googlecode.com/files/android-x86-3.2-RC2-eeepc.iso honeycombx86. Se abbiamo il cdrom esterno semplicemente masterizziamo il cd e riavviamo

altrimenti ci conviene usare unetbootin a questo indirizzo  http://sourceforge.net/projects/unetbootin/ e creiamo la nostra usb ovviamemte specificando la iso quella di androidx86. Al riavvio installiamo honeycombx86 nella partizione che abbiamo stabilito installando il grub 0.97 ed aggiungendo windows quando ci viene chiesto e semplicemente riavviamo. A tal proposito ci sono alcuni che creano la fake sd, io ho evitato poi fate voi..

Al riavvio tutto ci apparirà abbastanza lento, ma in realtà è solo una situazione iniziale destinata a mutare ed a velocizzarsi successivamente al prossimo boot.

Iniziamo ora a lavorare su honeycombx86 cliccando sulla seconda scelta che meglio si adatta al nostro eeepc facendo delle azioni determinanti in serie:

1 clicchiamo una volta entrati su honeycombx86 applicazioni e clicchiamo su settings mettendo le nostre modifiche

2 su wireless e reti clicchiamo su wifi e quindi impostazioni wifi stabilendo la rete che noi usiamo

2 su schermo togliamo la rotazione cliccandoci sopra

3 su applicazioni clicchiamo su origini sconosciuta

4 su lingua stabiliamo l’italiano

terminata questa fase iniziale andiamo alla parte relativa al software

Iniziamo ad installare dal market dei software che sono determinanti per usare honeycombx86

1 astro file manager, uno dei migliori e più facili file manager da usare

2 dolphin browser hd, una valida alternativa al browser offerto di default con moltissimi addons

3 maxthon browser, diciamo una novità nel mondo android con la caratteristica di esistere anche una versione tablet da 10 pollici pche per l’eeeepc 1000hd va molto bene

4 moon reader ottimo per leggere gli ebook. In realtà il migliore dal mipo punto di vista è aldiko ma ho notato che ci sono vari problemi

5 mobile pdf viewer oppure androidpdf viewer per leggere i pdf ma in relatà ve ne sono moltissimi ma che funzionano bene su honeycomx86 quando non siete collegati ad internet non ne sono  poi tanti

6 sshdroid per la gestione del nosto android con sshdroid

7 imo che ci fornisce con un solo colpo il collegamento a skype gtalk msn ed altro(la webcam non funge su honeycomb x86)

8 televideo ottimo e funziona alla grande

9 music folder player per la nostra musica semplice e funzionale

10 pulse e news republic per sapere tutto quello che succede nel mondo in diversi campi

11 twetter e facebook

12 wikidroyd, fate caso a come scritto perchè molte volte si genera confusione. Questo software ha una grande caratteristica e quella di fornire una versione compressa di wikipedia di circa 2,5 gb che una volta scaricaro all’avvio ci consentirà di avere wikipedia anche quando siamo offline

Se vogliamo utilizzare una suite office consiglio vivamente di utilizzare kingsoft office applicazione gratuita e funzionale che si puo’ scaricare da questo indirizzo http://www.kingsoftstore.com/download/kingsoft_office_android.apk

In realta’ e’ presente nel market ma per il nostro honeycombx86 ogni volta che cerco di installarla mi manda il market in crash per cui ho messo il link

FASE 2

Ovviamente chi sperimenta il suo honeycombx86 sul proprio pc ha almeno un’altra distribuzione di linux decente che usa insieme a windows quindi bisogna dire al grub della distribuzione principale, per esempio la mia opensuse di aggiungere nel suo grub la partizione di androidx86 da avviare.

ho messo due casi quello di grub legacy e quello di grub2, che potrebbero interessare a chi ha avuto problemi. Io ho risolto cosi ed ha funzionato poi come al solito fate voi……

grub legacy il file che bisogna modificare si trova in /boot/grub/menu.lst nella mia opensuse

# Modified by YaST2. Last modification on gio gen 19 00:59:01 CET 2012
# THIS FILE WILL BE PARTIALLY OVERWRITTEN by perl-Bootloader
# For the new kernel it try to figure out old parameters. In case we are not able to recognize it (e.g. change of flavor or strange install order ) it it use as fallback installation parameters from /etc/sysconfig/bootloader

default 0
timeout 8
##YaST – generic_mbr
gfxmenu (hd0,2)/boot/message
##YaST – activate

###Don’t change this comment – YaST2 identifier: Original name: linux###
title openSUSE 12.1
root (hd0,2)
kernel /boot/vmlinuz-3.1.0-1.2-default root=/dev/disk/by-id/ata-ST9160310AS_5SV4M0Y0-part3 resume=/dev/disk/by-id/ata-ST9160310AS_5SV4M0Y0-part4 splash=silent quiet showopts vga=0×314
initrd /boot/initrd-3.1.0-1.2-default

###Don’t change this comment – YaST2 identifier: Original name: windows###
title Windows
rootnoverify (hd0,0)
chainloader +1

###Don’t change this comment – YaST2 identifier: Original name: Linux other###
title Linux other
rootnoverify (hd1,0)
chainloader +1

###Don’t change this comment – YaST2 identifier: Original name: failsafe###
title Failsafe — openSUSE 12.1
root (hd0,2)
kernel /boot/vmlinuz-3.1.0-1.2-default root=/dev/disk/by-id/ata-ST9160310AS_5SV4M0Y0-part3 showopts apm=off noresume nosmp maxcpus=0 edd=off powersaved=off nohz=off highres=off processor.max_cstate=1 nomodeset x11failsafe vga=0×314
initrd /boot/initrd-3.1.0-1.2-default

title Android-x86 2011-11-13
root (hd0,1)
kernel /android-2011-11-13/kernel quiet root=/dev/ram0 androidboot_hardware=eeepc acpi_sleep=s3_bios,s3_mode SRC=/android-2011-11-13
initrd /android-2011-11-13/initrd.img

ovviamente la parte che interessa e’ quella di androidx86 che poi sarebbe honeycomb e si trova nella seconda partizione del mio unico disco

grub2

#!/bin/sh
exec tail -n +3 $0
# This file provides an easy way to add custom menu entries.  Simply type the
# menu entries you want to add after this comment.  Be careful not to change
# the ‘exec tail’ line above.

menuentry “Android-x86 2011-11-13″     {
set root=(hd0,2)
linux /android-2011-11-13/kernel quiet root=/dev/ram0 androidboot_hardware=eeepc acpi_sleep=s3_bios,s3_mode SRC=/android-2011-11-13
initrd /android-2011-11-13/initrd.img
}

questa invece e’ la parte da aggiungere in /etc/grub/40_custom

naturlamente al termine update-grub2

beh considerando che questa e’ una rc2 di honeycomb penso che per ora sia proprio tutto

salut